novità Legge di Bilancio 2018 | Studio Mancuso Consulenti del Lavoro
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Novità Legge di Bilancio 2018

Novità Legge di Bilancio 2018

Numerose le novità introdotte dalla legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018), in vigore dal 1° gennaio 2018.

Di seguito si illustrano brevemente le principali.

SGRAVI 2018 ASSUNZIONE GIOVANI:

Ai datori di lavoro che assumono lavoratori con contratto subordinato a tempo INDETERMINATO a tutele crescenti, viene riconosciuto uno sgravio sui contributi previdenziali, con esclusione dei premi INAIL, nella misura del 50% (fino a un tetto massimo di 3.000€ annui) e per un periodo massimo di 36 mesi. Lo sgravio può salire al 100% se il giovane ha prestato presso l’azienda un percorso di alternanza scuola lavoro, sempre nei limiti di 3.000€ annui.

L’agevolazione contributiva può essere fruita per le assunzioni di giovani che non abbiano superato 35 anni di età (dal 2019 che non abbiano superato 30 anni) e che non abbiano MAI avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre il datore di lavoro, nei sei mesi precedenti, non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi. Il legislatore ha introdotto un meccanismo anti-abuso che può portare anche la revoca dell’incentivo e la restituzione delle somme fruite se scatta il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore agevolato o di un altro lavoratore inquadrato con la stessa qualifica del lavoratore incentivato.

DISABILI:

Dal 1° gennaio 2018 scatta l’obbligo di assunzione del lavoratore con disabilità contestualmente al raggiungimento della quindicesima unità computabile e quindi non più in caso di nuova assunzione come avveniva fino al 31/12/2017. Di conseguenza dal momento in cui il datore di lavoro assume la quindicesima persona ha tempo 60 giorni per collocare all’interno dell’organico un lavoratore con disabilità. Nell’eventualità che la quota di riserva non sia coperta, è prevista una sanzione pari a 153,20€ per ogni giorno di scopertura e per ciascuna persona disabile non occupata.

CONGEDO OBBLIGATORIO PAPA’:

Passa da 2 a 4 giorni il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente che ha un figlio. Inoltre il lavoratore potrà usufruire di un ulteriore giornata (facoltativa) in sostituzione di una giornata spettante alla madre durante il periodo di astensione obbligatoria. Le giornate dovranno essere richieste dal padre lavoratore entro 5 mesi dalla nascita del figlio, saranno pagate al 100% e la copertura è totalmente a carico dell’INPS.

PAGAMENTO DELLE RETRIBUZIONI:

Dal 1° luglio 2018 entrerà in vigore il DIVIETO per i datori di lavoro e committenti privati di provvedere al pagamento delle retribuzioni in CONTANTI. Il comma 910 della legge di Bilancio disciplina le modalità di pagamento della retribuzione (nonché dell’anticipo di essa), ammettendo le seguenti forme di pagamento:

  • Bonifico su conto corrente indicato dal lavoratore
  • Strumenti di pagamento elettronici
  • Contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento
  • Emissione di assegno consegnato direttamente al lavoratore o a un suo delegato

 

AUMENTO SOGLIE REDDITUALI “BONUS 80€”:

Fino al 31/12/2017 l’importo del credito è stato pari a 960€ per i possessori di un reddito inferiore a 24.000€ e in caso di superamento del predetto limite, il credito diminuiva fino al suo azzeramento al raggiungimento del reddito complessivo di 26.000€. Dal 1° gennaio 2018 la soglia di reddito per usufruire del credito pieno passa da 24.000€ a 24.600€ e l’azzeramento del credito si ha al raggiungimento del reddito di 26.600€.

TICKET DI LICENZIAMENTO RADDOPPIATO PER LICENZIAMENTI COLLETTIVI:

Come già comunicato in caso di licenziamento di un lavoratore assunto a tempo indeterminato è dovuta, a carico del datore di lavoro, una somma pari al 41% del massimale mensile di NASpI per ogni dodici mesi di anzianità del lavoratore negli ultimi tre anni (fino al 2017 €489,95 per massimo 3 anni). A decorrere dal 1° gennaio 2018, per le sole aziende che occupano più di 15 dipendenti, per ciascun licenziamento effettuato dell’ambito di un licenziamento collettivo, l’aliquota del ticket di licenziamento è innalzata all’82%.

Per qualsiasi chiarimento potete contattarci direttamente, nella sezione contatti trovate tutti i riferimenti per poter chiedere maggiori informazioni.